PC/FILM

Novembre 26, 2008

Ciao! Rieccomi! Sono Sara…

Tra you tube, film scaricati … esperienze di visione in macchina o sdraiati sul proprio letto “coccolati dal calduccio delle coperte” mi sembra che per molti di voi il pc (soprattutto quello portatile) rappresenti un normale strumento per il consumo di cinema. E la cosa sinceramente un po’ mi stupisce!

Per me la visione con il pc non è per nulla appagante, emozionante … lo schermo è piccolo, devi tenerti il pc sulle ginocchia. E poi il pc è per me uno strumento di lavoro, non di piacere! Ogni volta che accendo il computer mi viene l’ansia: devo subito controllare la mail dell’ufficio, non posso fare a meno che aprire gli ultimi documenti scritti…

Cosa ne pensate? Prendete una decisione: siete a favore o contro il pc (sempre in rapporto alla visione di film!)

Sara


YouTube I love you

Novembre 14, 2008

In queste settimane sono rimasta dietro le quinte, mettendo mano ai (numerosi) restyling del blog e leggendo i vostri appassionati (e appassionanti) commenti.

Ora è giunto il momento che esca anch’io allo scoperto e vi scriva qualcosa di mio sul cinema.

A dire il vero non vedo frequentemente film in sala o in tv, e su questo ci sarà occasione di tornare, ma spesso mi capita di vedere frammenti, trailer e mashup su un immenso e poliedrico archivio di prodotti audiovisivi.

Di cosa sto parlando? Ormai penso l’abbiate capito: di YouTube, una piattaforma che ha rivoluzionato la relazione fra internet e video non solo per la sua facilità di utilizzo ma anche per la possibilità di pubblicare video autoprodotti, di linkarli, votarli e commentarli, di rivedere filmati introvabili. Molto spesso ci vado perchè qualcuno dei miei amici mi segnala un video divertente da vedere o perchè trovo qualche risultato interessante nelle ricerche su Google. Penso fra me “mi fermerò solo un minuto” e poi invece mi perdo fra link e ricerche e ci passo le ore.

Voi cosa ne pensate? Lo visitate spesso oppure è il passatempo delle sere e dei weekend? Ci andate con un’idea precisa alla ricerca di qualche film introvabile oppure vi fidate delle segnalazioni degli amici o delle classifiche dei video più visti?

Buon weekend!

Elisabetta


SKY: un film dopo l’altro

Novembre 10, 2008

Ciao a tutti e scusate per l’assenza … ma tra l’influenza e un po’ di questioni organizzative … è da un po’ che non scriviamo, ma eccoci tornati. E ripartirei proprio dalla mia domenica (io sono Sara).

Spesso per me la domenica pomeriggio, soprattutto dalle quattro in poi, è il momento della tristezza e dell’apatia; ma ho il mio antidoto: SKY CINEMA. Divano, coperta, cioccolato e poi un film … non importa se sia brutto o bello … intelligente o stupido. L’unica cosa importante è che mi tenga occupata, che neutralizzi “il tempo della tristezza”. E ancora prima dei titoli di coda sto già cercando un altro film … uno dopo l’altro senza soluzione di continuità … uno dopo l’altro senza neppure prestare attenzione a quello che succede sullo schermo.

Vi sono capitate domeniche pomeriggio di questo tipo… con SKY, con il digitale o con dei semplici DVD … oppure voi avete un rapporto più sano e più normale con queste tecnologie?

a prestissimo

Sara


Un po’ di nostalgia

Ottobre 21, 2008

Intanto grazie per i commenti raccolti fino a questo momento, li abbiamo trovati tutti interessanti! Se avete altri racconti, altri aneddoti inerenti “particolari esperienze filmiche” continuate pure ad aggiungerli sotto il nostro primo post … nel frattempo cerchiamo però di fare un passo in avanti nelle nostre riflessioni …

Ci sembra che tra chi lega il cinema al ricordo delle domeniche pomeriggio passate in centro, chi ama le sale piccole e silenziose, chi adora la sensazione di essere avvolti dal buio … si possa parlare di un generale affetto e/o nostalgia nei confronti della “sala tradizionale”, anche se poi nella quotidianità si usano altri dispositivi per vedere i film.  Dunque ci chiediamo, ma anche vi chiediamo cosa realmente differenzi la visione in sala rispetto a quella in altri spazi di visione?

Per offrirvi ulteriori stimoli vi lasciamo con alcune parole di Roland Barthes: “Non posso mai, parlando di cinema, impedirmi di pensare sala, più che film!”