Ciao! Rieccomi! Sono Sara…
Tra you tube, film scaricati … esperienze di visione in macchina o sdraiati sul proprio letto “coccolati dal calduccio delle coperte” mi sembra che per molti di voi il pc (soprattutto quello portatile) rappresenti un normale strumento per il consumo di cinema. E la cosa sinceramente un po’ mi stupisce!
Per me la visione con il pc non è per nulla appagante, emozionante … lo schermo è piccolo, devi tenerti il pc sulle ginocchia. E poi il pc è per me uno strumento di lavoro, non di piacere! Ogni volta che accendo il computer mi viene l’ansia: devo subito controllare la mail dell’ufficio, non posso fare a meno che aprire gli ultimi documenti scritti…
Cosa ne pensate? Prendete una decisione: siete a favore o contro il pc (sempre in rapporto alla visione di film!)
Sara


Novembre 27, 2008 alle 1:39 pm
Ciao Sara, mi fa piacere risentirti, vedi io ho 14 anni e il computer nn mi trasmette più di tanta ansia,certo ci sono giornnate come ieri che lo accendo per un lavoro scolastico e non mi alzo dalla sedia per circa 3 ore, lo vedo però anche un momento di gioco, di dialogo tramite le varie chat, lo vedo uno strumento completo con il quale posso sia lavorare che divertirmi e parlare…mi è capitato diverse volte di vedere dei film al pc, ma soprattutto a casa di amiche la notte quando nn potevi accendere la tv…per ovvi motivi di orario….io personalmente nn adoro vedere film interi al pc, ma nel caso dovesse capitare nn ne faccio una malattia, mi va bene ugualmente…lo sai che ho scoperto una cosa di me che mi ha un po’ stupito: sabato e domenica sono andata a fare un ritiro spirituale con i gruppi, mi sono divertita come una pazza in una baita sperduta tra vette innevate, senza tv, portatile, ipoad, cellulare poichè c’è l’hanno ritirato, allora mi chiedo ma la tecnologia è così importante? quanto vivi senza un film sulla tele o sul pc? Un bacione Ale
Dicembre 2, 2008 alle 2:35 pm
vi porto il mio caso:
uso tutti i giorni il PC per vedere film o telefilm o cartoni..
l’esperienza non è affatto limitante, non ho un portatile ma un PC desktop con uno schermo wide di 24 pollicioni. l’audio passa per un paio di cuffie isolanti, del tipo che si mettono gli operai dell’anas alle prese con un martello pneumatico.
quando possibile (quasi sempre) cerco di procurarmi video in alta definizione.. (….x720), quindi raramente devo scendere a compromessi: la banda larga permette di procurarsi in tempi rapidissimi, attraverso il sistema dei torrent, film, cartoni e serie in HD. ovviamente guardo tutto in lingua originale con i sottotitoli in inglese. trovare la stesso materiale con audio o sottotitoli in ita sarebbe assai più complicato e per quanto riguarda i sottotitoli molto meno appagante (la qualità delle traduzioni anglofone è immensamente più alta e più emozionale)
la modalità di fruizione su PC in realtà svuota di significato le categorie di film e di serie. che differenza passa (dal punto di vista dello spettatore) tra la visione di un lungometraggio (120 minuti) e -per esempio- la visione di 4 o 5 episodi di una serie animata (25 minuti ciascuno) ?
le regole del racconto seriale prevedono una sigla di apertura, un riassunto, una sigla di chiusura e eventualmente delle anticipazioni.. ma attraverso il pc è semplicissimo saltare i momenti rituali e ottenere una visione continuativa (=filmica) degli episodi di una serie, rimontare al volo gli episodi (di solito 4 o 5) in modo da avere un racconto in immagini della durata di lungometraggio.
… va bene, il film è generalmente autoconclusivo, mentre una serie è un oggetto aperto. ma dal punto di vista dell’intensità e della concentrazione delle emozione per me cosa cambia?
anzi, attraverso la fruzione da pc, posso provare emozioni più intense e concentrate in una serie (animate o telefilm) piuttosto che in un film.
mi seguite?
la mia riflessione è proprio questa: la visione da pc per me mischia le carte in tavola e spinge a interrogarsi su cosa definisce un film e cosa definisce una serie.
Dicembre 4, 2008 alle 7:02 am
Interessante il lavoro di regia sulle serie tv…. si potrebbe provare anche con i film, magari alcuni diventerebbero belli
Per quel che concerne l’argomento io ho un bel rapporto con la tecnologia e con i computer in particolare, quindi niente ansia.
Considero il pc come una possibilità per espandere i miei metodi di espressione e per aumentare l’interazione col mondo.
Nello specifico dei film, concordo sul fatto che il pc non sia un mezzo molto coinvolgente o emozionante a livello sensoriale, ma sicuramente é intimo e permette una visione più personale, più easy: consente di trasformare qualsiasi luogo in un’occasione per rilassarsi davanti a un film, occorre solo sapere creare l’atmosfera e saper scegliere il luogo e il momento adatto
C’é un tempo per lavorare e un tempo per divertirsi e, anche se il computer é sempre quello, siamo noi ad avere il controllo, siamo noi che decidiamo come utilizzare la macchina e non il contrario. Se ci si sente schiavi della tecnologia meglio dedicarsi ad altro quando si può.
Dicembre 4, 2008 alle 1:35 pm
Ecco sì sull’intimità del mezzo pc mi trovate concorde… nel senso che anche a me è capitato (nel silenzio di camera mia, a tarda ora) di mettermi davanti al pc a vedere qualche video, qualche spezzone di film e di godere del fatto che ero da sola, che non c’era alcun filtro tra me e le immagini.
Carine e “ovattate” sono state anche le serate in cui io e il mio ragazzo ci siamo addormentati sul divano con in braccio il pc … nel vano tentativo di arrivare alla fine del film prima che il sonno avesse la meglio.
E talvolta non solo il pc aumenta il senso di intimità, ma addirittura ne diventa motore, primo artefice: per esempio sei sul treno e ti metti le cuffie … inizi a guardare un film e tutto il resto intorno a te sembra scomparire. Sabato sono andata a Roma in treno ed era divertente vedere come in ogni vagone c’erano almeno una o due persone che grazie al loro pc si erano completamente isolate dal contesto.
Molto interessante è anche la possibilità di “ri-plasmare”, “ri-costruire” i film e i telefilm a proprio piacere. Da spettatori possiamo diventare “co-autori”.
A prestissimo!
Sara
Dicembre 4, 2008 alle 8:28 pm
Io i film li guardo o al cinema o al televisore ultrapiatto bello grande.
Odio la fruizione al pc.
Trovo che sia alienante e poco spettacolarizzante.
Ritengo che nel concetto stesso di spettacolo sia implicata una fruizione multipla e che sia importante il confronto con gli altri riguardo quello che si è visto.
Dicembre 9, 2008 alle 4:16 pm
oh che ansia.
cioè, a me vedere un film su pc dà ansia. è un dato di fatto. ma perchè mai poi? del resto è uno schermo, e fino a qui niente da dire.
e te lo porti dove ti pare, quindi magari un film durante un viaggio in treno te lo guardi pure. ma mi mancano due cose esseziali: una seduta comoda (tipo mi sparapanzo sul divano, mi sprofondo nei divanetti del cinema) e un audio decente.
il mio pc in particolare per l’audio, in fase cinema, fa schifo. tant’è che non lo uso neppure per ascoltare musica. poi vero è che con due belle casse…
ma boh, no. è un po’ come l’uso di internet via tv, se ne è parlato, ma poi è funzionato?
poi beh il mio pc è semplicemente pesante e tenermelo in braccio un paio d’ore mi stressa. ma forse è l’età eh…
Dicembre 9, 2008 alle 10:59 pm
Davvero dici che non è appagante?? per me è invece è la cosa migliore visto che sono nelle condizioni ideali per godermi veramente un film!
Per condizioni ideali intendo prima di tutto la solitudine visto che quando guardo i film in compagnia non posso fare a meno di commentarli con gli amici e dunque mi distraggo tantissimo. Per non parlare poi del fatto che sono sdraiata comodamente sul mio letto con il solo intento di rilassarmi un pò evadendo dalla realtà godendomi un bel film.
Ti dirò anche che preferisco godermi il mio film sotto le coperte da sola piuttosto che andare al cinema, alla fine ho tutto quello che mi serve. Unica pecca di questo sistema (chiamiamolo così) è la qualità audio/video di quello che guardo visto che purtroppo quando si scarica questa non viene garantita specialmente per i film recenti.
Dicembre 10, 2008 alle 2:25 pm
Sono certo d’accordo che il cinema sul pc non possa essere paragonato a quello sul grande schermo di una sala cinematografica: quest’ultima sicuramente un’esperienza meno “olistica” e coinvolgente. d’altronde è lo stesso passo riduttivo che accomuna la visione di film sullo schermo televisivo. Infatti sono convinto che non ci sia nessuna differenza in termini di emozioni e coinvolgimento tra la visione di film in televisione o sul piccolo schermo. In aggiunta il grandissimo vantaggio del pc è il fatto che si possa portare ovunque:questo ha rivoluzionato completamente la mia considerazione del viaggio in treno..da alcuni anni a questa parte infatti il ritorno a casa in treno nei weekend è tutt’altro che un peso, ma quasi un rito. Finalmente ho infatti il tempo, spesso mancante durante la settimana, di godermi l’ultimo film appena scaricato.. certo le condizioni di fruizione non sono ottimali (vicini rumorosi, telefoni che suonano etc..)ma non importa: un bel film e tutto sparisce. Il fatto di scaricare film, benchè illegale, è inoltre un’ottima opportunità per vedere film altrimenti introvabili…Inoltre se condividi la casa con altre persone è possibile che la televisione sia occupata, mentre il pc è solamente tuo!! infine se il cinema è un’esperienza superiore, è anche vero che non puoi scegliere i film da vedere se non tra gli ultimi usciti, a meno che non ricorri a rari cinema d’essai, dove peraltro trovo raramente qualcuno disposto ad accompagnarmi.. Cosi il cinema sul pc diventa un’esperienza di cui godere anche da soli, senza farsi prendere da sentimenti di tristezza (come invece succede nell’andare al cinema da soli).
Dicembre 10, 2008 alle 4:32 pm
Bellissime tutte le vostre riflessioni… addolciscono e riscaldano questo pomeriggio freddo, freddo…
e poi è bello vedervi discutere, confrontarvi sulla validità o meno del pc come strumento per vedere e godere dei film…
In pratica, se ho capito bene … sgridatemi se sbaglio … il pc rende più intima, personale, libera da vincoli temporali e spaziali la visione; ma la qualità audio e video e alcuni problemi “di postura” possono risultare inficianti…
Mi stimola molto anche la questione di rendere “mobile” la visione, nonchè la possibilità di scegliere tra una moltitudine di titoli (Vs limitarsi a quelli in uscita in sala)
… altri aspetti che mi piacerebbe approfondire (ma forse apriremo dei post a parte) … sono quelli della socialità e della ritualità … aspetti che dal mio punto di vista rappresentano una parte importante della visione in sala