SKY: un film dopo l’altro

Ciao a tutti e scusate per l’assenza … ma tra l’influenza e un po’ di questioni organizzative … è da un po’ che non scriviamo, ma eccoci tornati. E ripartirei proprio dalla mia domenica (io sono Sara).

Spesso per me la domenica pomeriggio, soprattutto dalle quattro in poi, è il momento della tristezza e dell’apatia; ma ho il mio antidoto: SKY CINEMA. Divano, coperta, cioccolato e poi un film … non importa se sia brutto o bello … intelligente o stupido. L’unica cosa importante è che mi tenga occupata, che neutralizzi “il tempo della tristezza”. E ancora prima dei titoli di coda sto già cercando un altro film … uno dopo l’altro senza soluzione di continuità … uno dopo l’altro senza neppure prestare attenzione a quello che succede sullo schermo.

Vi sono capitate domeniche pomeriggio di questo tipo… con SKY, con il digitale o con dei semplici DVD … oppure voi avete un rapporto più sano e più normale con queste tecnologie?

a prestissimo

Sara

16 Risposte a “SKY: un film dopo l’altro”

  1. Alessandra/14 Dice:

    Sono le 19.00 di sabato sera, suona il citofono, i tuoi migliori amici sono arrivati a cena…dentro di te pensi: ho cucinato tutto il pomeriggio, ma dopo aver mangiato cosa faremo? Ti fai prendere da paturnie, ansie,ma il tempo non è molto perchè i tuoi amici stanno già salendo, tu abiti solo al secondo piano e non hai da fare nulla per il dopo cena…menomale ke gli amici, sono dei veri amici che ti risolvono le situazioni di difficoltà, infatti nonappena saliti Sara ti dice, dai dai dopo cena andiamo a prendere un DVD e poi grande pigiama party a casa mia!!! Di scatto in 10 apriamo il cellulare, i genitori son avvistati e una serata da pirati ci sta aspettando…dopo cena, spiedini di frutta, torta al cioccolato con panna e fragole…via tutti in una macchina, blockbuster e SCUSA MA TI CHIAMO AMORE uaoh che bei ricordi, lo avevo visto al cinema all’una di notte con mia sorella e il ragazzo la sera del mio compleanno, arriviamo a casa di Sara, bicchieri, coca cola, fanta, patatine, pop corn, dolciumi vari…sacchi a pelo e una nottata indimenticabile, tra film e parole, ammetto ke se il film non lo avevo già visto in precedenza non ci avrei capito un tubo…come si è conclusa la nottata, o meglio mattinata….gioco della bottiglia e chi usciva imboccava un biscotto all’altro/a o un po’di tè. QUESTA è UNA DELLE MIE FANTASTICHE ESPERIENZE CON COMPARTECIPAZIONE CINEMATOGRAFICA!!!

  2. odioilcinema Dice:

    Lo confesso Alessandra… sei il mio piccolo MITO!
    Sara

  3. Luca/17 Dice:

    Ciao mia cara Sara, a me non è mai capitato qualcosa di simile alla tua domenica ideale… Se vedo la TV è per un tempo limitato alla prima pubblicità o alla fine del film(nel caso di SKY CINEMA) visto che se sono a casa c’è sempre qualcosa da fare o da andare a fare… ed il tempo da spendere davanti alla TV è veramente poco!! Tra l’altro se mi siedo sul divano vedo la PS3 e mi chiedo qual è l’ultima volta con cui ci ho giocato… “sono troppo preso” dico e inizio a spippolare finchè qualcuno mi trilla su msn o scade il tempo a disposizione. Inevitabilmente la TV la guardo solo quando sono “costretto” a guardarla cioè quando non posso fare nient’altro(tipo a cena) o la sera sempre in ritardo rispetto all’inizio del film. Giusto l’altro giorno ci stavo pensando che con la diffusione di massa di Internet e PC ed altre tecnologie ho trascurato molto la TV visto che prima era la principale fonte di intrattenimento in casa. Ciao ciao!!

  4. Fabio/35 Dice:

    I film come terapia…. mi viene in mente “Arancia meccanica” :)

    Senza arrivare all’estremo dico che anche io ho determinati film “curativi” che mi rimettono di buonumore, mi rilassano, mi restituiscono la giusta proporzione delle cose.
    In periodi particolari sono capace di vedere lo stesso film molte volte di seguito.
    Per fortuna ora esistono i DVD perché non ne potevo più di rovinar nastri e ricomprare videocassette :)

    Sky la maggior parte delle volte non offre alcunché di interessante e quindi può funzionare solo in quanto costringe a uno zapping frenetico che offusca la mente :)
    Però può avere anche la conseguenza negativa di non fornire distrazione e obbligare a pensare a se stessi, ai propri problemi.

    Le mie ore preferite per guardare film e telefilm sono quelle subito dopo mezzanotte quando il corpo si rilassa e la mente si apre, quando il silenzio é totale e il buio complice.

    Mi capita assai raramente di guardare un film tanto per guardare qualcosa o in orari canonici giusto perché non so cosa fare… in quei casi preferisco leggere un buon libro o parlare con un amico.

  5. odioilcinema Dice:

    Ciao Fabio, ciao Luca (Luca era da un po’ che non ti sentivo … è stato bello ritrovarti).

    Alcuni brevi pensieri mattutini:
    - Sky spesso offre poco … è vero: un sacco di canali, ma poi gira e rigira ci sono sempre le stesse cose. E allora ci si lascia andare allo zapping “frenetico” … Ma questo si può FARE ANCHE CON I FILM? Io lo faccio con i documentari, i reality, le serie, ma non con i film. I film li guardo dall’inizio alla fine!

    - Poi mi interessa questa pratica (citata da Luca) di vedere solo parti di film perché si arriva in ritardo, perché non si ha tempo. In questi casi cosa rimane del FILM? Basta vedere una parte di un film per emozionarsi, “lasciarsi prendere”, oppure…

    - E ancora perché (come sembra suggerire Fabio) non si “può guardare un film tanto per guardare qualcosa”, “tanto per far passare il tempo”?

    Sara

  6. Betty Dice:

    Ciao Sara hai trovato un buon modo per comunicare il tuo pensiero e la cosa mi ha divertito molto, io fortunatamente Sky non l’ho, le mie domeniche la passo in collina con gl’amici facendo delle passeggiate e poi di solito ci torviamo alle 17 per un bel the caldo. La tv la guardo alla sera dopo cena durante il giorno preferisco leggere, fare conversazione con gli amici, ascoltare della musica ecc. ecc.
    Ti mando un bacio Betty

  7. odioilcinema Dice:

    E vedi Betty: tu ti sai godere la vita .. .mi fa sorridere anche la tua espressione “io fortunamente Sky non l’ho” … forse hai ragione tu… forse è meglio tenersi lontani da Sky…

    Un bacio
    Sara

  8. chaplin77 Dice:

    Ciao Sara,
    complimenti per questa nuova veste grafica leggera, leggera e riposante alla vista. Tornando all’argomento, posso dire che il mio amore per il cinema e per la visione home video nasce anche dal fatto che io non ho mai seguito il calcio, e quindi da ragazzo mentre i miei amici andavano allo stadio o vedevano o ascoltavano le partite, io vedevo film a casa o spesso andavo al cinema, spettacolo pomeridiano (anche da solo). Il cinema mi ha salvato dalla noia di una domenica pomeriggio invernale, a volte, molto solitaria. Ma ricordo anche con piacere quando nel periodo 17-20 anni facevo pizzate a casa mia, soprattutto il sabato sera, e io e i miei amici guardavamo (8-10 persone) sempre un buon film. Un rituale che iniziava dopo la passeggiata in centro, quando in videoteca era il momento di scegliere il titolo. E lì litigate, votazioni, musi lunghi, entusiasmi su una o un’altra proposta. Ricordo con piacere anche mia madre che ci faceva trovare sempre vaschette di tiramisù come dessert. Bei tempi :) aspetto un tuo nuovo commento sul mio blog e rinnovo la mia gratitudine per avermi linkato. a presto LOrenzo

  9. Alessandra/14 Dice:

    Ehi ciao prendendo spunto da una noiosissima traduzione di greco che ho appena terminato (notare sono le 22.04) che mi ha fatto venire in mente, una giornata cinematografica davvero indimenticabile….che vorrei quindi raccontarvi! Era la notte del 31 marzo dell’anno scorso, quando intorno alle 2.00 mi sentii male, ma più della fortissima otite e della fortissima nausea stavo male all’idea che il 2 mattina sarei dovuta partire per una mega gita scolastica, l’ultima con le scuole medie….a Monaco di Baviera. Sono stata male tutta la notte, fino a quando il sole sorse, eravamo già all’1 mattina, quando dissi a mia mamma che io in gita ci sarei andata in ogni caso, anche se non mi reggevo in piedi! incoscente è? Allora mia madre prese di impulso la situazione, chiamò la mia omeopata che mi diede all’incirca 12 piccole medicine, gocce a tutti gli orari, cataclismi di cipolle, insomma una vera rottura….allora cosa meglio fare che iniziare cn la visione dei teletubbies alle 7 per poi guardar la tv tutto il giorno prendendo sistematicamente le medicine? Bhè devo dire che ad un certo punto ero talmente stordita che neanche più la sentivo la tele, allora ho iniziato a guardarla, scrutarla e ho detto: senti carina, se il mio passatempo di oggi, cerca di tirarmi su il morale!!!! E come se la tv mi avesse sentito, passai una giornata interessante, tra cavolate, documentari, mtv, trl,che bello, musica, cinema, dvd, film intriganti, ma soprattutto l’omeopatia ha fatto il suo effetto….e ore 6 del 2 mattina, pullman arriva, ore 6.30 pullman parte, via verso la Grande MONACO, ho trascorso quattro giorni indimenticabili!!! Con il piacevole ricordo di una giornata cinematografica, p.s. ho saltato la verifica di matematica!!!!!!!!!

  10. odioilcinema Dice:

    Grazie Chaplin per il tuo commento e anche per il giudizio positivo sulla nuova veste grafica… che devo essere sincera non è opera mia… perché come vi dicevo dietro questo blog c’è un gruppetto di persone …

    Giuro giuro al più presto lascio un commento sul tuo blog!

    Sara

  11. Chiara 21 Dice:

    ohh finalmente no sono l’unica ad avere questi rapporti poco sani con la televisione. Non avendo sky cinema, io approfitto saltuariamente del digitale terrestre e di mediaset premium in particolare. Non lo uso come terapia alle malinconiche domeniche a differenza di Sara. Piuttosto mi capita quando, presa dalla stanchezza, mi stendo sul divano con l’intento di dormire. E sottolineo intento perchè una volta sdraiata e con la tv accesa non posso fare a meno di guardare cosa mi propone il digitale visto che da poco ho scoperto che al pomeriggio mandano in onda film parecchio più interessanti della sera. Recentemente ho infatti avuto l’esperienza fight club seguita da mio fratello è figlio unico. Infatti puntualmente quando mi metto in tale assetto non riesco a chiudere occhio e colta da veri e propri attacchi di bradipismo inizio a guardare tutti i film che trasmettono nel pomeriggio, non tanto per un reale interesse nei loro confronti ma più che altro posso affermare di avere una visione per inerzia, dal momento in cui mi riesce alquanto difficile tirarmi su dal divano. Infatti l’alzarsi implicherebbe comunque la fine del relax e l’inizio dei doveri e delle responsabilità, cosa che cerco di rimandare il più possibile in quanto da inguaribile pigrona quale sono rimando a domani quello che potrei fare oggi. Credo infatti che sia anche un modo per alienarsi dalla vita vera e spegnere completamente il cervello per un paio di ore. In altre parole per quanto mi riguarda credo che sia uno dei migliori modi per oziare e un buon antidoto contro la vita frenetica.

  12. odioilcinema Dice:

    Grande Chiara… come siamo “allineate”. Mi piace l’idea di una “visione per inerzia”… e condivido anche il “timore” di alzarsi … alzarsi significa iniziare a fare qualcosa!

    Buona mattinata a tutti
    Sara

  13. RoBy /21 Dice:

    Ciao Sara! leggendo la descrizione della tua domenica pomeriggio mi hai fatto pensare alla mia ultima domenica passata interamente davanti alla tv…il momento migliore è stato quando ho tirato giù dallo scaffale il dvd dei corti della Pixar, un prodotto a dir poco spettacolare!!! Non dura molto ma mi ha fatto arrivare all’ora di cena senza accorgermene, trasportandomi in un mondo fantastico.
    L’animazione è la cosa che amo di più e non sopporto chi mi dice che a 21 anni mi devo vergognare del fatto che a Natale mi faccio regalare i dvd dei film Disney o Dreamworks; primo perchè trovo che, ultimamente, il cinema d’animazione voglia rivolgersi anche e soprattutto agli adulti; secondo perchè è un’usanza: sotto l’albero, Babbo Natale lasciava, ogni anno, la cassetta del cartone della Disney da guardare il pomeriggio del 25 dicembre con tutti i cuginetti…perchè dovrei rinunciare al mio rituale annuale solo perchè non ho più i dati anagrafici “da bambina”???

  14. odioilcinema Dice:

    NO NO Roberta non si deve mai rinunciare ai “propri rituali”!

    Penso che l’aspetto rituale sia una delle dimensioni più significative dell’ esperienza di vedere un film.

    Un bacio
    sara

  15. Fabio/35 Dice:

    Con la frase “non si può guardare un film tanto per guardare qualcosa” volevo intendere che personalmente mi metto a guardare un film soltanto se ho due ore di tempo e se riesco a rimanere concentrato senza distrazioni perché guardare solo parti di esso non mi piace.
    Anche se il film l’ho già visto mi piace rivederlo per intero ed é bello perché ogni volta riesco a notare particolari differenti sfuggiti alle precedenti visioni oppure posso vedere il film con occhio critico badando maggiormente allo stile, alle scelte registiche, al copione, alla recitazione, alle differenze tra lingua originale e traduzione.

    Sara, per quel che concerne lo zapping, nell’introduzione hai scritto che ancor prima dei titoli di testa cerchi un altro film: probabilmente intendevi “titoli di coda”.
    Comunque a me capita di cambiare canale quando il film scelto non mi soddisfa: se non mi cattura alle prime scene non proseguo con la visione, ma questo capita solo con Sky perché al cinema mi capita molto raramente di scegliere un film non di mio gradimento.

    Avverto un’accidia strisciante tra di voi: i film li utilizzate come scusa, come sottofondo mentre vi dedicate a non fare alcunché? Come compagnia per non sentirvi in colpa mentre vi dedicate all’ozio?
    Io sono per una fruizione attiva del mezzo audiovisivo.

  16. odioilcinema Dice:

    Hai ragione Fabio… ho sbagliato. Ho scritto titoli di testa, invece che di coda… ho già sistemato l’errore…

    E sì è vero ci sono persone (tra cui io) che vedono nei film un semplice riempitivo …

    e secondo me questo atteggiamento non dipende dai film, ma dalle situazioni: uno stesso film alcune volte è per me oggetto di una visione molto attenta (quando sono preparata, quando è un momento che ho cercato/voluto), altre volte invece è oggetto di una visione distratta/riempitiva.

    E inoltre la visione distratta è per me fortemente legata a una piattaforma come SKY, mentre collego la visione più attenta alla sala o a una serata home video con dvd, coca cola, etc…

    sara

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