Le modalità di visione dei film sono molto cambiate negli ultimi anni. I film si vedono grazie ad altri dispositivi rispetto a quello costituito dal sistema pellicola-proiettore-schermo: oltre che sul proprio televisore, free o pay o sul proprio lettore DVD, anche attraverso il computer, l’iPod, o il telefonino. E si vedono in altri ambienti rispetto al “luogo-cinema”: oltre che a casa propria, anche nei luoghi di passaggio o di sosta, sui mezzi di trasporto, in piazze, edifici pubblici, parchi traformati in film-theatre in occasione di eventi e rassegne. Proprio a partire da queste suggestioni vorremmo che provassi a raccontarci una tua esperienza di visione filmica non “tradizionale” (fuori dal cinema).
Più scrivi meglio è … vorremmo raccogliere dei piccoli racconti! Usa lo stile, il linguaggio che preferisci e racconta nel dettaglio la situazione: dove eri? con chi eri? cosa hai visto? cosa hai fatto prima, durante e dopo la visione? cosa hai provato? cosa ti è piaciuto? cosa ti ha infastidito?
PER FAVORE prima DI INIZIARE IL TUO RACCONTO, indica IL TUO NOME e la tua età (es sara/27)


Ottobre 15, 2008 alle 3:18 pm
una sera
facciamo che era una notte vah (=D)
di ritorno da un concerto in cui suonavano i miei
dopo aver accompagnato alcuni
ci siamo ritrovati a casa di una mia amica
a vedere Radiofreccia di Ligabue
io l’avevo già visto, alcuni pure mentre altri no!
quindi alle 4 di notte di comune accordo abbiamo iniziato a vederci il film, che abbiamo seguito senza fiatare fino alle 6 del mattino!
eravamo proprio presi dalla pellicola
e anche dalla situazione!
NON ERO MAI ARRIVATO QUASI ALL’ALBA VEDENDO UN FILM!!
Ottobre 15, 2008 alle 5:12 pm
mi è capitato spesso di vedere film in situazioni “diverse dal normale”… spesso sul pc mentre viaggio in treno o sull’i-phod però mi capita anche di andare a vedere film “all’aperto” ad esempio quando qui, nel paese vicino al mio, al centro civico c’è stata l’auto-gestione dei ragazzi che hanno deciso di prendere in mano questo posto e di organizzare eventi e una volta alla settimana mettevano un tipo proiettore con uno schermo gigante e proiettavano un film.
si vedevano film anche abbastanza recenti e ogni settimana si cambiava genere per accontentare tutti! eravamo all’aperto perchè era estate.. ero con tutti i miei amici.. è stata davvero una bella iniziativa.. molto apprezzata da noi ragazza che, al posto che andare al cinema a spendere 10 euro ogni volta, li lasciavamo l’offerta libera che finiva comunque nei fondi di quest’associazione per ragazzi e ognuno metteva cioè che poteva o voleva senza obblighi. è stto bello inoltre perchè si unisce lo stare insieme quotidiano con la visione di un film che attrae molto i ragazzi infatti solo noi eravamo 25/30! spero che mi ricapitino esperienze simili perchè le trovo davvero belle e interessanti!
Ottobre 15, 2008 alle 8:54 pm
Principalmente i film li vedo in sala e prevalentemente su SKY, ho provato anche a comprarli su PRIMAFILA… niente da eccepire la qualità è quella normale da tv ma vuoi mettere la comodità di essere a casa propria e magari un film pagato 3€ vederlo in quattro con popcorn e bibite infinite!! E’ capitato anche che ho visto un film sul computer, sul computer collegato alla TV, un blueray sulla PS3(per sfruttare a pieno le sue qualità però dovrei cambiare televisore)e due film sul cellulare(che ha uno schermo da 2.8″). Il primo film l’ho visto mentre tornavo a casa da un weekend al mare in macchina e il secondo l’ho visto con una mia amica con le cuffiette in aereo mentre andavamo a londra. Concludendo penso che continuerò lo stesso ad andare al cinema sia come punto di ritrovo con più di 4 amici e basta sia per vedere i film in alta qualità audio/video(sempre che non ci siano bambini che strillano o gente che cammina davanti…)
Ottobre 15, 2008 alle 9:06 pm
grazie Eden, Luca, Erica … i vostri commenti sono molto carini e pieni di spunti interessanti. Per questo ci piacerebbe che continuaste a seguire il nostro blog!
Ottobre 16, 2008 alle 12:53 pm
Era giovedì scorso…si erano le 23.45 di giovedì scorso, quando suonò il cellulare, sul display comparve: “azuzo” era tutto il pomeriggio che aspettavo con il cuore questa telefonata, e finalmente è arrivata, azuzo era in lacrime, tristissimo si era lasciato da 10 minuti con la sua ragazza, ho passato un’ora e mezza a consolarlo, e poi…grande idea: dai nostri computer abbiamo visto in diretta il tempo delle mele, commentando il film, CHE ROMANTICO,bhè lo avrai capito che azuzo mi piace penso sia ricambiato considerando che ora mi chiama 800 volte al dì, poi non so siamo migliori amici con uguali gusti di film, ora mercole usciamo e poi la sera, si dai un altro film in diretta, non male direi? Grazie tempo delle mele, mi hai fatto riflettere, grazie computer mi hai permesso ciò, grazie mtv mobile mi hai fatto ricevere la telefonata, grazie di esistere azuzo!!!
Ottobre 17, 2008 alle 1:36 pm
le mie visioni di film avvengono solitamente in camera mia perchè x me è importante capire affondo e gustare a pieno ttt il film x qst nn utilizzo molto le “nuove tecnologie” cm ipod o cell x vedere film.
personalmente ho qualche spezzone di film sul cell ma per divertirsi in compagnia niente d + e cmq sn sl spezzoni mai film interi…il cinema lo visiterei + volentieri se nn costasse cs caro, infatti alle giornate del cinema qua a milano sn andato ttt e 2 i giorni al cinema x 2 euro ne valeva veramente la pena!!!
Ottobre 21, 2008 alle 10:21 am
Io sono una fruitrice tradizionale di film…la mia idea è che un film si possa apprezzare appieno solo immersi nel buio della sala cinematografica (al limite nel buio della propria stanza, anche se non è la stessa cosa). Una posizione un pò estremista? Forse anche anacronistica?
Però vorrei lanciare una provocazione…i nuovi apprecchi elettronici ci spingono verso un consumo “snack” dei contenuti mediali, sempre disponibili, in qualunque luogo e in qualunque momento.
Ma siamo sicuri che il nostro livello di attenzione e di immersione non ne risenta?
Passi per le news…è indubbiamente comodo averle sempre a disposizione, su internet o direttamente sul cellulare in formato riassunto.
Ma il cinema? Non vale forse la pena di trovare ancora il tempo per una vera esperienza immersiva nella sala cinematografica?
Non so voi, ma io sento sempre un piccolo rimpianto quando perdo quel film che avrei tanto voluto vedere al cinema e sono costretta a recuperare con un dvd.
L’impressione è di essermi persa qulacosa……
Ottobre 21, 2008 alle 10:58 am
Premesso che amo il cinema come luogo, soprattutto quando é vuoto e silenzioso, ci sono altri posti particolari in cui ho trovato bello vedere un film per l’atmosfera che c’era, per le persone con cui ero e per ciò che ogni film mi ha trasmesso.
Quello che segue ne é un esempio.
Era una sera d’agosto, fredda come solo a Parigi potrebbe esserlo, e allegra come solo d’estate potrebbe essere. Eravamo in quattro lungo i viali del parc de la Villette, affascinati dai corsi d’acqua e delle luci soffuse riflesse nella Géode. Tutto intorno si spegnevano gli echi di spettacoli di vario genere appena conclusi, ma era poca la gente in circolazione. Ci chiedevamo dove fossero tutti.
Poi capimmo: arrivati al limite di un grande prato ci apparve una silenziosa e affascinata marea di teste di persone sedute sull’erba intente a seguire le luci in bianco e nero di un capolavoro della cinematografia italiana: “la strada” di Federico Fellini.
Ci sedemmo stretti, per sentire meno il freddo, e orgogliosi, una volta tanto, di essere italiani e poi avevamo anche il vantaggio di non dover leggere i sottotitoli per capire.
Forse l’esempio precedente é comunque riconducibile al “luogo cinema” e allora scrivo di un altro posto che, seppur semplice, ha significato molto e ha contribuito molto a farmi apprezzare il film visto.
Ecco il mio ricordo.
Luogo: un piccolo appartamento sperduto tra le colline novaresi.
Partecipanti: un folto gruppo di amici.
Film: la trilogia de “il signore degli anelli”.
Strumentazione utilizzata per la proiezione: lettore DVD, impianto home cinema, videoproiettore con telo.
Tempo trascorso: un totale di 20 ore comprese pause pranzo, cena e spuntini vari.
Svolgimento: naturalmente i film li avevamo visti tutti al cinema e più volte in dvd e quindi ognuno a suo modo interveniva ripetendo o anticipando le battute dei vari attori o stravolgendo il senso delle scene volgendole in versione comica.
E’ stata una maratona molto divertente e un momento di aggregazione indimenticabile e difficilmente ripetibile in quanto eravamo riusciti a far confluire in un unico posto amici di varie parti d’Italia.
Ottobre 21, 2008 alle 11:53 am
Mi è capitato di vedere un film in aereo mentre mi recavo in vacanza in Florida insieme a mio marito e mio figlio.
Devo dire che anche se l’ambiente non mi permetteva un totale isolamento e quindi la concentrazione e l’accoglienza che ci può essere in una sala cinematografica, il film che ho visto lo ricordo tra quelli più belli e che mi hanno dato maggiori emozioni, pertanto ritengo che conta di più il prodotto che l’ambiente in cui viene visto…
Ottobre 21, 2008 alle 12:06 pm
Ciao solitamente i film li guardo a casa o noleggiati e se posso permettermi a dirlo anche quelli anzi parecchi scaricati ma d’altronde al giorno d’oggi lo fanno tutti …Beh il cinema lo apprezzavo molto di piu anni fa quando si andava ancora domenica pomeriggio al fatidico ODEON in P.zza Duomo a Milano…mi ricordo si partiva con l’autobus e si passava cosi il pomeriggio tutti insieme e poi all’uscita si andava a prendere il panzerotto da Luini…Se devo essee sincera è bello potersi gustare un film sotto la coperta a casa…a è anche bello…passare una serata un po diversa e andare al cinema con gli amici o col prorpio ragazzo…ma come si dice o dicono nn va piu di moda…..
Ritornerò presto a scrivere appena mi vengono in mente altri aneddoti sempre se posso-
Ottobre 21, 2008 alle 1:10 pm
Certo Miky che puoi tornare a scrivere qualche commento, a breve aggiungiamo un altro post a partire proprio dalle riflessioni fino a questo momento raccolte, così possiamo continuare la nostra discussione
Ottobre 21, 2008 alle 1:42 pm
I film, potendo, li guarderei tutti in sala. I motivi sono vari: la qualità dell’esperienza, il piacere di recarsi al cinema, il livello di immedesimazione che regala il buio e il silenzio della sala, l’assenza di distrazioni (che bello quando non è prevista la fine tra primo e secondo tempo – avviene sempre più spesso), il cellulare spento, l’impossibilità di commentare il film mentre lo si guarda, la possibilità di commentarlo mentre si torna a casa…
d’altro canto il cinema costa.
Quindi vedo sempre più film a casa, di solito affittati da Blockbuster, o scaricati, o prestati etc., quasi sempre “svaccato” sul divano assieme alla mia ragazza. I lati positivi in questo caso sono che al prezzo di due biglietti vedi come minimo 3 film, se il film non ti piace puoi stopparlo senza troppe delusioni e in più puoi mangiucchiare gelato o bere birra o fumarti una sigaretta. E non sei legato agli orari di proiezione (tipo sabato sera film alle due di notte dopo cena fuori con amici).
La visione a casa comporta però anche: cellulare acceso, commenti durante il film, scarsa qualità del film (che sulla playstation si impalla di sicuro a metà), schermo del laptop troppo piccolo, audio così cosà, film in rete con la connessione che s’impalla, “abbiocco” sul divano…
Ottobre 21, 2008 alle 10:44 pm
Beh più che di una mia esperienza potrei parlare di un’abitudine ormai parecchio consolidata ….. Quando ne ho la possibilità (cioè nei giorni in cui non ho la sveglia all’alba ) prendo il mio pc portatile mi accomodo sul letto e,utilizzando uno dei tanti siti che ti permettono di vedere film in streaming, do vita a una vera e propria maratona cinematografica guardando due tre film a sera fino a quando non prendo sonno ormai stordita, non riuscendo più a seguire nemmeno una scena del film che sto guardando… Di solito la mia maratona notturna si protrae fino alle 3/4 e immancabilmente il giorno seguente non posso non svegliarmi tardissimo giusto per l’ora di pranzo. Come definire questa abitudine?Beh sicuramente è un rituale….. una camomilla senza la quale risulta più difficile addormentarmi ma che nello stesso tempo mi ha reso nottambula…..
Ottobre 22, 2008 alle 9:23 am
Faccio brevemente una cronologia di eventi appartenenti alla mia vita che comprende vari “modi” e “luoghi” di visione.
La prima esperienza degna di nota riguarda alcuni film muti di Stanlio & Ollio visti col proiettore di casa rivolto verso la parete bianca. L’emozione di “fare buio” in soggiorno, prepararsi sulle sedie, sentire l’odore caratteristico della pellicola, il rumore del motore del proiettore sono ricordi bellissimi che tornano vividi nella mia mente.
I film visti alla televisione quando “televisione” era sinonimo di Rai, mentre Mediaset cominciava a farsi largo tra le innumerevoli emittenti locali e la pay-tv era ancora di là da venire.
Vedere un film in tv all’epoca voleva dire attendere il giorno e l’ora con trepidazione facendo attenzione a non perdere alcuna scena soprattutto al ritorno dalla pubblicità visto che non tutti possedevano un videoregistratore. L’attesa per vedere un film in tv poteva essere anche molto lunga: se non mi sbaglio il primo “ritorno al futuro” uscito nelle sale nel 1985 venne trasmesso in televisione per la prima volta alla fine del 1988. Mi ricordo poi quando mi capitava di vedere i film nel televisore 14 pollici in bianco e nero in camera dei miei genitori che per cambiare programma occorreva premere i tasti sulla parte superiore dell’apparecchio e per sintonizzare i canali si doveva agire su alcune rotelle e spostare l’antenna telescopica per Rai 1 e quella circolare per tutti gli altri canali. Spesso bisognava “intuire” ciò che accadeva perché molti canali si vedevano veramente male.
I film in videocassetta visti a scuola. Sostanzialmente c’é poca differenza con quelli visti a casa salvo che per la compagnia e per il fatto che se finiva l’ora si doveva interrompere la visione e riprenderla il giorno successivo. Fu particolarmente travagliata la visione di “Spartacus” di Stanley Kubrick che durava 3 ore, mentre fu particolarmente spassoso vedere “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere” di Woody Allen per ovvie ragioni.
I film in DVD hanno rappresentato un notevole miglioramento in termini di qualità e contenuti cambiando il modo e aumentando il piacere della visione. Ora il costo contenuto dei sistemi home-cinema e degli schermi lcd permette di vivere esperienze altamente emozionanti tra le mura domestiche, però qualche tempo fa quando i costi erano ancora proibitivi mi é capitato di godere della tecnologia digitale in un ambiente attrezzato all’interno di un negozio di elettronica comodamente seduto in poltrona davanti a un maxischermo e circondato dal coinvolgente dolby-digital.
Forse non si aspettavano che qualcuno rimanesse a vedere tutto il film, ma tant’é.
I film visti con pc portatile hanno il vantaggio di diventare anch’essi “portatili” e quindi di poterli guardare in posti diversi dai soliti: in viaggio (per esempio in treno o mentre si attende in aeroporto), all’aperto, in ufficio (ovviamente durante la pausa). L’aspetto negativo rimane il fatto che l’esperienza é meno coinvolgente rispetto ad altre, ma comunque di maggior qualità rispetto per esempio alla visione tramite telefonino o I-pod.
Ultimo in ordine di tempo per quella che é stata la mia esperienza é il film visto in aereo durante il viaggio Londra-New York. Naturalmente oggigiorno ci sono stati notevoli miglioramenti e, contrariamente a prima quando la situazione era più simile alla gita in pullman con televisore in corridoio, ora ogni posto é dotato di schermo e la scelta di titoli é notevole.
Durante il volo di andata ho visto “number 23″ obbligatoriamente in lingua originale e, nonostante problemi audio dovuti al cattivo funzionamento delle cuffie, non é stato affatto male ed é servito come distrazione in attesa di arrivare a destinazione.
Al ritorno il film scelto ha avuto il merito di conciliare il sonno.
Ottobre 22, 2008 alle 11:58 am
Grazie Fabio: i tuoi commenti sono bellissimi, pieni di dettagli, di spunti per noi molto importanti … non ci abbandonare … seguici sempre nelle nostre riflessioni..
Ottobre 24, 2008 alle 8:12 am
n sacco di film sul pc… Non so quanto tempo è che non vedo un film sul televisore principale di casa, quello del salotto insomma… Li vedo sul portatile, schermo 13 pollici…inserisco il dvd, indosso le cuffie e sono pronto! Ho provato anche a collegare un lcd esterno che ho in camera da 20 pollici ma non mi pare sia la stessa cosa… diventa un po’ una via di mezzo tra tv, cinema e pc… né carne nè pesce… mi costringe a una postura “ortodossa” che mi fa perdere quel rapporto di intimità e di “fusione” con il film che riesco ad ottenere guardando attraverso il piccolo schermo del mio portatile. So che è una cosa poco intuitiva… “schermo grande, grande piacere!” …E invece no… con il portatile mi metto a letto, magari sotto le coperte… e lo schermo mi segue nei miei movimenti… se mi giro su un fianco è lì, mi girò dall’altro e lui c’è… E poi il suono in cuffia…mi segue mi circonda…
Quando è stata l’ultima volta? Mmh… un paio di settimane fa… mi sono visto H2Odio di Alex Infascelli… Beh, niente di che… ma il punto è che… mi sono addormentato… Eh sì… sarà il calduccio del letto, la posizione comoda e rilassata… gli occhi si sono chiusi… Ma è solo un caso; di solito trovo questo tipo di visione molto coinvolgente… ricordo ancora con estremo piacere la prima volta che ho visto Heat la sfida di Michael Mann… roba incredibile, davvero! Non so se al cinema mi sarei appassionato così tanto… ti senti vicino alle storie, ai personaggi… Bello!
Luca/27
Ottobre 25, 2008 alle 11:54 am
Lo so che sembrerà strano ma io tendenzialmente divido i film in 2 categorie: quelli “da cinema” e quelli “non da cinema”. Cosa voglio dire? Alla prima categoria appartengono quei film dove l’effetto speciale la fa da padrone…quindi tutti quei film che sono per esempio la trasposizione cinematografica dei fumetti della marvel o dei racconti di fantascienza..questo perchè al cinema “rendono di più” ed è come se ti sentissi dentro il film e la stessa sensazione non si avrebbe guardandoli sul normale televisore di casa; alla seconda categoria appartengono le commedie e i film comici. Questo ovviamente non vuol dire che io nn sia mai andata al cinema a vedere per esempio un film di adam sandler, ma che tendenzialmente preferisco spendere i soldi di un biglietto per i film della prima categoria.
Detto questo ovviamente oltre a vedere i film al cinema, guardo anche la televisione sia per quanto riguarda i canali normali si a per quanto riguarda i canali di sky. Ed è qui che guardo i film della “seconda categoria” e ri-guardo i film della “prima” oltre a guardare una ampia gamma di altri programmi quali telefilm, documentari…
Ovviamente la grossa differenza è che spesso i film che guardo a casa li guardo spesso da sola o al più in compagnia del mio ragazzo (a casa mia o a casa sua), raramente ci si trova a casa di qualcuno a vedere un film proprio perchè lo schermo di casa è più piccolo, gli amici sono tanti, e spesso i posti a sedere sono limitati; anche se devo ammettere che qualche serata a casa d amici a vedere un film l’abbiamo fatta e al più in quelle situazioni metà gruppo si è seduto a terra. Invece la cosa bella del cinema è che puoi andarci in tanti e normalmente, quando questo accade, al termine della visione passiamo spesso abbondanti mezz’ore fuori dal cinema a commentare il film sia esso un film comico, serio o anche un cartone animato.
Non mi piace invece utilizzare l’iPod o altri supporti per vedere i film in giro o sui mezzi: questo perché questi supporti hanno schermi molto piccoli e la visione diventerebbe più un impegno che un piacere: un impegno a concentrasi sullo schermo cercando di estraniarsi e non farsi distrarre dal contesto in cui ci si trova, e siccome guardare un film per me deve essere un piacere, ecco perché non utilizzo queste tecnologie.
Una volta però mi è capitato di vedere un film sul MacBook in macchina…ero seduta dietro insieme ad un mio amico che ha iniziato a guardare una puntata di un telefilm e allora l’ho guardata insieme a lui, e a quella puntata sono seguite altre 2 puntate finché non abbiamo spento il pc perché avevamo raggiunto la nostra meta. In quella circostanza ho pensato (a dir la verità, non per la prima volta) che quelle macchine che hanno uno schermo sul poggiatesta non sono mica poi tanto male!
Quello che io non ho mai provato è la visione “all’aperto” anche se mi incuriosisce l’idea di avere come contesto un parco e come sedili delle sedie o un prato..
E un’altra cosa che non ho mai provato ma che mi ha sempre incuriosito è la visione al drive-in: non credo però esistano più, anche se potrebbe essere simpatico creare magari in una sala di un cinema delle “isole” formate da 4 poltrone all’interno di una sagoma che riproduce una cadillac…no?…
Novembre 14, 2008 alle 10:17 pm
Diciamo che la mia esperienza filmica è cambiata nel corso del tempo…
Ricordo con piacere l’appuntamento del sabato pomeriggio con le amiche del liceo: al suono della campanella, di corsa a prendere la 54 (sulla quale, sfogliando un giornale, si decideva quale film vedere) per arrivare in centro. Poi di corsa verso l’Odeon, tre si fermavano al cinema a fare i biglietti e altre tre a fare la coda al McDonald per prendere da mangiare take away per tutte. Cibo che veniva consumato davanti alle prime scene del film prescelto…
Finito il liceo la mia frequenza in sala è diminuita sensibilmente…se prima l’appuntamento in sala era praticamente settimanale ora è ridotto ad una volta al mese (se va bene) e coincide con la decisione di mio padre di usare i punti della carta Fidaty dell’Esselunga (particolare che trovo piuttosto rilevante) per “acquistare” i biglietti per il cinema.
Per un lungo periodo (soprattutto nei mesi invernali) sono stata tra i migliori acquirenti di Blockbuster…noleggiando 2 film alla volta, sempre di generi diversi, sempre con qualche amica, sempre in casa con la mamma che ci preparava la cioccolata =)
Negli ultimi 2 anni il computer è la mia nuova fonte inesauribile di prodotto cinematografico!
Sono pienamente consapevole che sia un’esperienza del tutto diversa da quella della sala, non c’è dubbio, ma, per quanto mi riguarda la scelta spesso ricade sul pc o sul dvd per questioni pratiche.
Finendo molto tardi gli allenamenti del venerdì sera, il mio ragazzo e io, spesso decidiamo di non raggiungere gli amici che sono già in giro per Milano e preferiamo guardarci un film a casa…fortunatamente abbiamo a disposizione un televisore 42 pollici e un dolby surround invidiabile…questo sicuramente aiuta a sentir meno la mancanza della sala.
L’anno scorso ho dovuto (con piacere) guardare 30 film di Alfred Hitchcock per l’esame di storia e critica del cinema…sono arrivata a guardarne anche 3 al giorno (l’esame incombeva)! Da sola, col mio pc, in cameretta con una bottiglia d’acqua e qualche snack e il quaderno degli appunti delle lezioni di fianco, la concentrazione era massima.
Ho notato che guardando i film sullo schermo del pc o in televisione è molto più facile concentrarsi sugli aspetti tecnici, sulle inquadrature fatte in un certo modo e sul montaggio (e questo, personalmente,, mi è molto utile) , diversamente dalla sala che in qualche modo, ti trasporta in un mondo altro, ti fa entrare a far parte delle stesse inquadrature, ti coinvolge distrendoti da tutto quello che in realtà c’è dietro.
Ho scoperto da poco la possibilità di vedere film in streaming ma preferisco sfruttare certi siti e forum per vedere le serie tv piuttosto che i film perchè la qualità lascia piuttosto a desiderare.
Spero di non essere stata troppo prolissa…vi assicuro che mi sono addirittura trattenuta!!! =P